Sbocchi professionali

Profilo professionale e sbocchi occupazioni e professionali previsti per i laureati
Biotecnologo medico
funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato magistrale in Medical Biotechnologies andrà a svolgere il ruolo di dirigente di ricerca e/o consulente nei settori farmaceutico, diagnostico, cosmetico, dei dispositivi medici e dei biomateriali (in generale nell'ambito della tutela della salute umana) grazie alle competenze acquisite durante il corso di studio.
competenze associate alla funzione:
Il laureato magistrale in Medical Biotechnologies acquisirà competenze in vari settori biotecnologici in campo biochimico, bioinformatico, microbiologico, immunopatologico, oncologico, metabolico e nello sviluppo di farmaci biotecnologici, e andrà a svolgere il ruolo di dirigente di ricerca e/o consulente nei settori farmaceutico, diagnostico, cosmetico, o dei biomateriali (in generale nell'ambito della tutela della salute umana) grazie alle competenze acquisite durante il corso di studio
sbocchi professionali:
Viste le nuove emergenze sanitarie che riguardano le malattie infettive (pandemie e insorgenza di sempre maggiori resistenze ai farmaci antibiotici) e l'aumento delle malattie oncologiche e metaboliche dovute principalmente all'innalzamento dell'aspettativa di vita nei paesi occidentali, è richiesto un maggior numero di professionisti nel settore dello studio di tali malattie e della progettazione e sviluppo di farmaci e delle strategie necessarie a contrastare questi eventi.
Gli sbocchi occupazionali previsti per il laureato magistrale in Medical Biotechnologies sono individuabili in:
strutture del Sistema Sanitario Nazionale, aziende ospedaliere e laboratori specializzati pubblici e privati; università e altri enti di ricerca pubblici e privati; industria biotecnologica, diagnostica e farmaceutica; centri di servizi biotecnologici; enti preposti alla elaborazione di normative sanitarie e brevettuali nel settore delle biotecnologie.
I laureati magistrali potranno operare nell'industria orientata alla tutela della salute umana (in particolare, nei settori farmaceutico, diagnostico, cosmetico e dei biomateriali), tramite prodotti e servizi avanzati; nei laboratori di analisi chimico-biotecnologiche e biologico-molecolari; come consulenti in settori specifici delle biotecnologie, nonché presso istituti di ricerca ed aziende pubbliche o private, nazionali ed internazionali, che operino nel settore biotecnologico applicato al campo farmaceutico, cosmetico, dei vaccini e dei biomateriali.
Per esercitare la libera professione di biologo è requisito necessario il superamento dell'esame di stato e l'iscrizione all'albo professionale.
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
  • Biologi e professioni assimilate - 2.3.1.1.1